Coefficienti di Dilatazione (e contrazione) Termica |
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| (1962 1990 Brevetto W.) | |
| leghe dentali | 13,8 x 10-6 14,7 x 10-6 |
| ceramiche | 12,6 x 10-6 13,1 x 10-6 |
| inizio vetrificazione 500°C - 750°C | |
Carrara System |
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| (1990 2003 Brevetto Carrara) | |
| leghe Carrara | 15,8 x 10-6 16,8 x 10-6 |
| ceramiche Carrara | 14,7 x 10-6 15,3 x 10-6 |
| inizio vetrificazione 476°C | |
| Il valore ideale di differenza di coefficiente di dilatazione termica tra il metallo e la ceramica è
+1,0x10-6 +1,5x10-6 Questi valori sono ancora accettabili se rimangono nel campo +0,5x10-6 +2,0x10-6 |
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| Le considerazioni Commento alla tabella Il rivestimento estetico nelle corone in oro veniva fatto, fino al 1962, in resina che aderiva all’oro per ritenzione meccanica. Un dentista americano Weinstein brevettò con il suo nome un sistema che consentiva il rivestimento estetico dell’oro con della ceramica che si cuoceva sull’oro. La ceramica aderisce all’oro per una adesione chimica e fisica Allora c’era una sola lega di oro platino che si poteva usare per essere poi rivestita di ceramica . Sapevamo solo che, dopo la cottura della ceramica sull’oro, alla fine del raffreddamento (sotto campana), doveva esserci una contrazione della ceramica sull’oro che corrispondeva a una espansione dell’oro nei confronti della ceramica con valori intorno 1 x 10-6. Oggi ci sono sul mercato centinaia di leghe metalliche e di ceramiche prodotte da varie decine di fabbriche che separatamente producono leghe metalliche e ceramiche. Mi sembra utile che l’odontotecnico sappia quali sono i C. D.T. (Coefficienti di Dilatazione Termica) dei metalli e delle ceramiche, conosca l’intervallo del C. D.T., come attuarlo e se il forno che usa ha le caratteristiche per ottenere questi risultati; altrimenti cambiamo leghe e ceramiche sin quando non troviamo due che si adattano. E’ un argomento che necessita di approfondimenti che sicuramente avremo occasione di portare anche con futuri articoli. T. C. | |